Archivi per ilnovembre 9th, 2009
La borsa di ricordi riciclati di Agnes Meinsz
Osservando la foto della borsa della memoria di Agnes Meinsz mi è venuta in mente per associazione di idee la poesia di Gozzano “L’amica di nonna Speranza“, i cui primi versi elencavano le “buone cose pessimo gusto” che affollavano il salotto: “Loreto impagliato e il busto d’Alfieri, di Napoleone/ i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto!)/ il caminetto un po’ tetro, le scatole senza confetti/ i frutti di marmo protetti dalle campane di vetro/un qualche raro balocco, gli scrigni fatti di valve/ gli oggetti con mònito, salve, ricordo, le noci di cocco..”. In tutte le case nel corso della vita tendono ad accumularsi degli oggetti magari esteticamente discutibili ma legati ad un momento, un ricordo particolare. Agnes Meinsz ha pensato che tutti queste “buone cose pessimo gusto” anziché rimanere a prendere polvere sugli scaffali di casa, o ad occupare spazio in scatole e scatoloni in qualche soffitta potevano essere usate per creare una borsa del tutto particolare. Il corpo della borsa infatti è realizzato fondendo questi materiali.
da Tostoini
Ultimo commento:
di Nancy Valente il 01/1/70
Porta carta igienica per soli geek
Il bagno è uno degli ambienti dove la tecnologia e i suoi oggetti non entrano spesso, ma possiamo trasformare anche questa parte della casa in un luogo geek. Prendete il contenitore di plastica dei CD, quello che contiene pile di dispositivi, svuotatelo e inserite un rotolo di carta igienica. Nel coperchio fate un buco delle dimensioni adatte a far passare pezzi di carta. Utile anche per quando siete un po’ tristi e avete bisogno di asciugare le copiose lacrime.
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da Ilaria Aurino
Ultimo commento:
di Fabio Geek il 01/1/70






